Mantenitore batteria moto: quale scegliere per l’inverno

Mantenitore batteria moto: meccanico al lavoro sull'impianto elettrico di una moto in garage
Mantenitore batteria moto per l'inverno: piombo o litio, ampereora, presa BMW CAN-bus e i modelli CTEK, OptiMate e NOCO che prenderei.

Un mantenitore batteria moto lo compro per far arrivare la batteria carica a primavera, dopo mesi in cui la moto non si è mossa dal garage. Per sceglierlo guardo tre cose, in quest’ordine: se la batteria è al piombo o al litio, quanti ampereora ha e dove passa l’inverno la moto, cioè se c’è una presa vicina e quanto è umido il posto.

In questa guida al mantenitore batteria moto spiego perché la batteria si scarica anche a moto spenta, cosa cambia tra piombo e litio, cosa succede con le BMW che si caricano dalla presa di bordo e quali modelli prenderei, con i dati presi dai siti di CTEK, OptiMate e NOCO. Non li ho provati, quindi il giudizio si basa sulle schede tecniche e su come ognuno si usa nella pratica.

La mia scelta

Se la batteria ha 5 Ah o più, al piombo o al litio, prendo il CTEK CT5 Powersport. Per una BMW da caricare dalla presa di bordo, o per uno scooter con una batteria da 4 Ah, l’OptiMate 4 Quad Program. Se il garage è asciutto e voglio spendere meno, il NOCO Genius1.

Vedi il CTEK su Amazon → OptiMate 4 Quad → NOCO Genius1 →

La batteria si scarica anche con la moto spenta

Yuasa, che produce batterie per moto, lo spiega nella sua guida al rimessaggio invernale: la centralina dell’iniezione, l’orologio e la radio continuano ad assorbire corrente anche con la chiave tolta. Anche staccata da tutto, una batteria può perdere fino all’1% della carica al giorno a 21 gradi, e sotto i 15 gradi o sopra i 27 Yuasa consiglia di controllarla più spesso.

Il freddo pesa soprattutto su una batteria già scarica. Secondo Yuasa una batteria al piombo carica sopporta temperature fino a quasi -60 gradi, mentre una scarica può gelare già intorno ai -3, e il gelo crepa il contenitore e deforma le piastre. Per questo d’inverno la priorità è tenerla carica.

Per sapere quando ricaricare basta un tester. Yuasa indica di ricaricare quando la tensione scende sotto i 12,25 volt, e di controllare ogni mese le batterie tradizionali, quelle con i tappi, e ogni tre mesi le AGM. Su una moto che resta in garage da novembre a marzo con la centralina collegata, io non mi affido ai controlli e lascio attaccato un mantenitore batteria moto per tutto il tempo.

Il mantenitore batteria moto carica e poi resta collegato per mesi

Un caricabatterie semplice porta la batteria a piena carica e non è pensato per restare collegato per settimane. Un mantenitore, quando la batteria è carica, passa al mantenimento: controlla la tensione e manda corrente solo quando serve, quindi può restare attaccato tutto l’inverno senza sovraccaricarla. I tre modelli che consiglio più sotto fanno entrambe le cose, caricano una batteria scarica e poi la mantengono.

C’è un dettaglio che vale per tutti. Se il mantenitore resta attaccato alla batteria ma senza corrente, perché salta la luce nel box o perché ho staccato la spina, assorbe un po’ di carica. CTEK per il suo CT5 Powersport dichiara meno di 1,5 Ah al mese: su una batteria da 6 Ah, in un mese, può essere fino a un quarto della carica. Per questo, quando stacco la spina, stacco anche il cavo dalla batteria.

Prima di tutto controllo se la batteria è al piombo o al litio

Le batterie da moto sono al piombo, nelle versioni tradizionali con i tappi, AGM o gel, oppure al litio ferro fosfato, LiFePO4, che si trova su alcune sportive e sulle moto di chi ha sostituito l’originale per risparmiare peso. Le LiFePO4 da moto hanno una tensione nominale di 12,8 o 13,2 volt. Il tipo lo trovo scritto sull’etichetta della batteria o sul libretto della moto.

Se la batteria è al litio, il mantenitore batteria moto deve avere un programma dedicato al LiFePO4. Shorai, che produce batterie al litio per moto, chiede di non usare caricabatterie con una modalità di desolfatazione automatica che non si può disattivare, la funzione che sulle batterie al piombo serve a recuperare le piastre solfatate. Tutti e tre i modelli di questa guida hanno un programma per il litio, che si seleziona a mano.

Shorai aggiunge che una sua batteria scollegata tiene la carica per un anno senza manutenzione. Vale per la batteria staccata dalla moto: montata, la centralina continua ad assorbire, quindi anche con il litio il mantenitore serve se la moto resta collegata tutto l’inverno.

Gli ampereora della batteria decidono quale mantenitore va bene

Ogni mantenitore batteria moto dichiara un intervallo di capacità in ampereora, e conviene restarci dentro. Il CTEK CT5 Powersport carica fino a 2,3 ampere ed è indicato per batterie da 5 a 25 Ah. Il NOCO Genius1 lavora a 1 ampere e carica batterie fino a 30 Ah. L’OptiMate 4 Quad Program carica a 1,25 ampere ed è indicato per batterie al piombo da 4 a 30 Ah e al litio da 2 a 15 Ah.

Il limite in basso è quello che conta di più. Una batteria da scooter come la Yuasa YTX5L-BS ha 4 Ah, sotto il minimo del CTEK. NOCO un minimo non lo dichiara. Per una batteria così piccola prenderei l’OptiMate 4 Quad Program, che i 4 Ah li copre in modo esplicito.

Il limite in alto pesa meno. Per mantenere carica una batteria serve poca corrente, e la differenza tra 1 e 2,3 ampere si vede quando la batteria è molto scarica e va riportata piena: con 1 ampere una batteria grande ci mette di più. Se d’inverno lo scooter lo usi e ci hai montato le manopole riscaldate, la batteria lavora già parecchio: nella guida a manopole riscaldate e coprimanopole trovi quanto assorbono.

Sulle BMW la presa di bordo richiede il programma CAN-bus

Molte BMW hanno una presa a 12 volt di tipo DIN, comoda per collegare il mantenitore senza togliere la sella. Quella presa la gestisce l’impianto CAN-bus, e con un mantenitore batteria moto qualunque può restare chiusa, così la batteria non riceve corrente.

L’OptiMate 4 Quad Program ha due programmi pensati per caricare da quella presa, uno per il piombo e uno per il litio. Il cavo DIN è compreso nella versione Premium, quella che linko più sotto. OptiMate stessa segnala un limite: dai modelli 2023 e 2024 BMW ha cambiato la gestione della presa, che ora lascia caricare la batteria e blocca il mantenimento. Su una BMW recente, per l’inverno, collegherei il mantenitore direttamente alla batteria.

Il posto dove la moto passa l’inverno conta quanto la batteria

Se nel box non c’è una presa, porto la batteria a casa. La stacco togliendo prima il cavo del negativo e poi quello del positivo, e quando la rimonto faccio il contrario. A casa la collego al mantenitore in un posto ventilato, come raccomandano i manuali dei caricabatterie, perché durante la carica una batteria al piombo può liberare gas.

Se la presa c’è, il mantenitore batteria moto lo collego con il cavo a occhielli. Si avvita una volta sui morsetti della batteria e resta lì, con il connettore che esce da sotto la sella, così ogni volta collego il mantenitore in pochi secondi. OptiMate e NOCO lo mettono nella confezione insieme alle pinze, e il manuale del CTEK lo elenca tra i componenti, con occhielli M6.

Poi c’è l’umidità. Il CTEK CT5 Powersport ha la protezione IP65, quindi regge polvere e spruzzi d’acqua, e lavora tra -20 e +50 gradi. L’OptiMate è dichiarato per interno ed esterno fino a -40 gradi. Il NOCO Genius1 ha la protezione IP60, che vuol dire chiuso alla polvere e nessuna protezione dall’acqua. Ha la spina integrata e resta attaccato alla presa a muro: in un box umido, o con la presa vicino a un punto dove gocciola, non lo userei.

I tre mantenitori che prenderei

CTEK CT5 Powersport: piombo e litio, da 5 Ah in su

Il CT5 Powersport è il mantenitore di CTEK pensato per moto, quad e moto d’acqua. Secondo la scheda tecnica di CTEK carica fino a 2,3 ampere batterie a 12 volt da 5 a 25 Ah, al piombo nelle versioni tradizionali, senza manutenzione, al calcio, AGM, EFB e gel, oppure al litio LiFePO4.

Ha tre programmi: Normal per il piombo, Lithium per il litio e Recond, che serve a recuperare le batterie al piombo tradizionali e al calcio scaricate a fondo. Comincia a caricare da 2 volt sul piombo e da 5 sul litio, ha la protezione IP65, lavora tra -20 e +50 gradi e ha 5 anni di garanzia.

È il mantenitore batteria moto che prenderei per una moto con la batteria da 5 Ah in su, al piombo o al litio. Ha la garanzia più lunga dei tre e la protezione dall’acqua che in un box umido mi lascia tranquillo. Per uno scooter con una batteria sotto i 5 Ah sceglierei un altro modello.

Vedi il CTEK CT5 Powersport su Amazon →

OptiMate 4 Quad Program: per le BMW e le batterie piccole

L’OptiMate 4 Quad Program carica a 1,25 ampere costanti e ha quattro programmi: piombo collegato alla batteria, piombo dalla presa CAN-bus BMW, litio collegato alla batteria e litio dalla presa BMW. OptiMate lo indica per batterie al piombo AGM, gel e tradizionali da 4 a 30 Ah e per batterie al litio LiFePO4 da 2 a 15 Ah. Per il piombo la stessa pagina, nelle domande frequenti, arriva a 60 Ah: per una moto conta di più il minimo.

Riparte da batterie scese fino a 0,5 volt, si usa al chiuso e all’aperto fino a -40 gradi e ha 3 anni di garanzia. Nella confezione ci sono il cavo a occhielli impermeabile, le pinze e il gancio per appenderlo, e la versione Premium aggiunge il cavo DIN per la presa BMW.

Lo prenderei per una BMW da caricare dalla presa di bordo, nella versione Premium con il cavo DIN, e per uno scooter con una batteria da 4 Ah, che tra i tre è l’unico a coprire in modo esplicito. Sulle BMW dal 2023 in poi, per i mesi di fermo, lo collegherei comunque alla batteria con gli occhielli.

Vedi l’OptiMate 4 Quad Program Premium su Amazon →

NOCO Genius1: il più economico, da usare all’asciutto

Il Genius1 carica a 1 ampere batterie a 6 e a 12 volt, al piombo nelle versioni tradizionali, gel, AGM, EFB e senza manutenzione, e al litio. NOCO lo indica per batterie fino a 30 Ah. Ha un sensore che regola la carica in base alla temperatura dell’ambiente. Riconosce le batterie scese fino a 1 volt, e con la modalità Force, da attivare a mano, carica anche quelle a zero.

Le pinze hanno gli occhielli staccabili da lasciare fissi sulla batteria. Ha la spina integrata, un cavo verso la batteria di circa 2,7 metri e la protezione IP60, lavora tra -20 e +40 gradi e ha 3 anni di garanzia.

È il mantenitore batteria moto più economico dei tre ed è l’unico che carica anche le batterie a 6 volt, che servono su qualche moto d’epoca. Lo prenderei per una moto che passa l’inverno in un garage asciutto, collegata con gli occhielli. In un box umido, o se la presa è in un punto dove arrivano gocce, prenderei il CTEK.

Vedi il NOCO Genius1 su Amazon →

Per la maggior parte delle moto sceglierei il CTEK CT5 Powersport

Se la batteria ha 5 Ah o più, al piombo o al litio, prendo il CTEK CT5 Powersport e lo lascio collegato con gli occhielli da novembre fino alla prima uscita di primavera. Su una BMW che voglio caricare dalla presa di bordo, o su uno scooter con una batteria da 4 Ah, prendo l’OptiMate 4 Quad Program. Il NOCO Genius1 lo prendo se il garage è asciutto e voglio spendere meno, oppure se ho una moto a 6 volt.

Prima di comprare un mantenitore batteria moto leggo l’etichetta della batteria: il tipo e gli ampereora bastano per scegliere tra questi tre. Se la moto passa l’inverno in un box condominiale, nella guida agli antifurto moto spiego come la proteggerei mentre resta ferma.

Motorevs.it partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU. In qualità di Affiliato Amazon, ricevo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti in questa pagina, senza alcun costo aggiuntivo per te.